Il Golden Globe è il riconoscimento assegnato annualmente ai migliori film e programmi televisivi della stagione.
Istituiti nel 1944 per il cinema, ed estesi dal 1956 alla televisione, i Golden Globe sono assegnati da una giuria di circa novanta giornalisti della stampa estera iscritti all’HFPA (Hollywood Foreign Press Association). Ha aperto la serata Christian Bale aggiudicandosi il premio come migliore attore non protagonista per The Fighter, incentrato sul mondo della boxe che ha visto premiare anche Melissa Leo come miglior attrice non protagonista. Il film sulla genesi di Facebook, The Social Network, si è accaparrato i premi più importanti: miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura e migliore colonna sonora. I ragazzi stanno bene, film indipendente che narra il ricongiungimento di una coppia di lesbiche con il padre naturale dei loro figli, ha consentito ad Annette Benning di vincere fra le attrici brillanti, battendo l’altra protagonista Julianne Moore. Colin Firth ha vinto il premio per il migliore attore drammatico per la sua interpretazione di re Giorgio VI in Il discorso del re, mentre Natalie Portman ha vinto nella stessa categoria al femminile per la sua interpretazione di una ballerina psicopatica in Black Swan. Premio anche per Paul Giamatti (“Sono stato pagato per bere, fumare e fare sesso in questo film”) per La versione di Barney, che ha battuto la concorrenza di Johnny Depp, candidato per Alice nel paese delle meraviglie e The Tourist. Per la televisione trionfo di Glee, migliore serie brillante, che ha visto premiati Jane Lynch e il giovane Chris Colfer, come migliori attori non protagonisti fra le commedie. Premio alla carriera a Robert De Niro e standing ovation per Michael Douglas , recente vincitore della battaglia contro il cancro. “Ci deve essere una maniera più facile per avere una standing ovation”, ha detto l’attore, al momento della presentazione del miglior film drammatico. Premiato anche Al Pacino, come migliore attore per la miniserie tv You don’t know Jack, mella quale interpreta il dottor Jack Kevorkian, noto come dottor Morte. Due Golden Globe sono andati a Boardwalk Empire, serie drammatica prodotta da Hbo sull’epoca del proibizionismo. Al protagonista, Steve Buscemi, è andato il premio per il migliore attore di una minisere. Per l’Italia, in gara per il miglior film straniero con Io Sono l’Amore di Luca Guadagnino, soltanto una sconfitta ad opera del film danese Un Mondo Migliore.

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