Lo studio cinematografico americano Legendary Pictures aveva tutto pronto, o quasi, per dare il via alle riprese del bio-pic sulla vita del leggendario chitarrista di Seattle. Erano già stati scelti il regista, Paul Greengrass (dietro la macchina da presa in The Bourne Ultimatum nel 2007) e l’attore che avrebbe impersonato Hendrix, Anthony Mackie (visto nel premio Oscar The Hurt Locker e che interpreterà Tupac Shakur nel film sulla vita del rapper Notorius B.I.G.). A fare tramontare definitivamente il progetto è stato il brusco intervento della Hendrix Experience, la società guidata da Janie Hendrix, sorellastra di Jimi, che detiene tutti i diritti sull’immagine e l’opera di colui che ancora oggi viene ricordato come il migliore chitarrista di tutti i tempi. “La Legendary ha proceduto – ha detto Janie Hendrix – senza il nostro permesso, le nostre direttive o il nostro coinvolgimento. Il film non è andato in frantumi, semplicemente non c’è mai stato. Quando faremo un film incentrato sulla vita di Jimi Hendrix saremo coinvolti e ne avremo il controllo a partire dall’inizio”. L’opposizione della Hendrix Experience avrebbe costretto la produzione a inserire nella colonna sonora soltanto cover di brani altrui eseguite da Hendrix, ma nessuna delle sue canzoni originali.

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