La sonda spaziale della Nasa Voyager 1 è in questo momento l’opera dell’uomo più lontana dalla Terra. Si trova infatti a 17.4 miliardi di chilometri, in una zona molto vicina a quello che gli scienziati definiscono il limite del sistema solare. Voyager 1 è stato lanciato il 5 settembre 1977 e il suo obiettivo iniziale era di investigare i pianeti più lontani (Giove, Saturno, Urano e Nettuno). Nel 1989 la sonda ha portato a termine il proprio compito ed è stata indirizzata verso lo spazio profondo in direzione del centro della Via Lattea. La distanza alla quale si trova attualmente fa sì che un messaggio radio indirizzato verso il nostro pianeta impieghi 16 ore per arrivare a destinazione. Edward Stone, uno dei principali progettisti della navicella, intervenendo all’American Geophysical Union Fall Meeting, ha sottolineato: “Quando il Voyager è stato lanciato, l’era spaziale aveva solo vent’anni e quindi non potevamo sapere che sarebbe resistito così a lungo. Non avevamo nemmeno idea di quanto fosse necessario andare lontano per uscire dal sistema solare. Adesso lo sappiamo e sappiamo anche che in meno di cinque anni Voyager ci porterà là fuori”. In questo momento la sonda si trova ai confini dell’eliosfera, la gigantesca bolla magnetica che contiene il Sistema solare, proteggendolo dai raggi cosmici. Oltre l’eliosfera di estende lo spazio interstellare. Nel punto in cui è situato Voyager 1 il vento solare ha rallentato e le particelle che trasporta, così come registrato a partire da giugno dai rilevatori di Voyager, hanno smesso di essere spinte in avanti e si limitano a un blando moto laterale. Il vento solare soffia a velocità supersonica fino a che, spingendosi verso la zona chiamata elioguaina, la regione dell’eliosfera che inizia dal termination shock, rallenta bruscamente, contrastato dal vento interstellare. Voyager 1 trasporta un disco d’oro per grammofono, il Voyager Golden Record, concepito con suoni e immagini selezionate della vita e della cultura della Terra nella speranza che venga un giorno ritrovato da una qualunque forma di vita extra-terrestre. Lo stesso disco viaggia anche a bordo di Voyager 2, lanciato pochi giorni prima del suo gemello, che in questo momento si trova a “soli” 14 miliardi di chilometri dalla Terra.

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