Il governatore dello Stato della Florida, Charlie Crist, ha deciso di concedere la grazia a Jim Morrison, in relazione alla condanna subita dal carismatico leader dei Doors nel 1969 dopo essere stato arrestato durante un concerto al Dinner Key Auditorium di Miami. In quell’occasione Morrison venne fermato per blasfemia e comportamento contrario alla morale. Il Re Lucertola venne accusato di avere mostrato il proprio pene al pubblico anche se la circostanza non è mai stata provata. “Dopo aver esaminato il caso – ha dichiarato il governatore – sono sempre più convinto che si sia trattato di un’ingiustizia. Sarebbe davvero triste che questa rimanesse l’unica eredità di jim Morrison. Tutto quello che voglio è concedergli l’opportunità del perdono”. Il concerto di Miami, al quale Jim si presentò in ritardo e ubriaco fradicio, causò la cancellazione di molti show successivi e, di fatto, rese insanabile la frattura tra i Doors e il loro cantante. Quella sera Morrison biascicò qualche strofa di alcune canzoni, inciampò, cadde, simulò una fellatio con il chitarrista Robby Krieger e dichiarò di avere fatto sesso con un agnello ma, soprattutto, arringò la folla ispirandosi alle modalità recitative del Living Theatre che prevedevano un elevato coinvolgimento del pubblico nello spettacolo. Insultò gli spettatori (“Siete un branco di fottuti idioti”), li provocò e parlò loro di amore e di sesso e concluse il concerto guidando una sciamanica danza confuso in mezzo all’audience. Al termine del concerto Jim Morrison venne arrestato nel backstage. Esaminando le prove relative al caso Morrison, Charlie Crist è giunto alla conclusione che Jim sia stato perseguito ingiustamente poiché “rappresentava un’icona della contro-cultura”. Crist, che ammette la natura simbolica della sua iniziativa, sostiene però: “Sono sicuro che avrà un significato più che simbolico per la sua famiglia. Io sono stato un procuratore generale e il mio predecessore mi ha insegnato che è molto importante perseguire i colpevoli ma ancora di più lo è scagionare gli innocenti”. In seguito all’arresto Morrison venne condannato e il processo d’appello era ancora in corso quando Jim e la sua compagna Pamela Cours partirono per Parigi dove il 3 luglio 1971 James Douglas Morrison morì, all’età di ventisette anni.

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