Si dice che nei club più esclusivi della Scozia siano ammessi solo uomini con il kilt e senza biancheria intima. La curiosità di molti infatti è soddisfatta: i signori in gonnellino, secondo la tradizione, non devono portare le mutande. Tanto che al momento dell’entrata nei club tutti coloro che entrano devono essere sottoposti a un controllo che consiste nel mettere uno specchio tra le gambe all’altezza delle ginocchia per essere certi al 100 per cento che sotto ci sia solo ciò di cui madre natura li ha provvisti. Ma ora la pratica secolare di non indossare biancheria intima sotto il tipico gonnellino scozzese è stata messa in discussione dalla Scottish Tartan Authority che ha definito l’usanza “infantile e anti-igienica” e ha invitato coloro che sono soliti indossare il kilt ad avere il buongusto di mettersi le mutande.
La fine di un antico retaggio? Il trionfo dell’igiene sulla tradizione? Eppure il Tartan, il famoso tessuto a scacchi scozzese, risale al terzo secolo dopo Cristo e da sempre non contempla le mutande. Proprio per motivi igienici e per far respirare la pelle.

Annunci