Una piccola produzione, ma un grande successo, distribuito nel 2006. E’ la storia della famiglia Hoover di Albuquerque e del viaggio verso la California che intraprendono per consentire la partecipazione della figlia minore Olive, sette anni, a un concorso di bellezza per bambine. Il padre, Richard, tiene conferenze, con scarsissimo afflusso di pubblico, sui nove passi per raggiungere il successo e tenta disperatamente di pubblicare un saggio sull’argomento inseguendo un amico editore. La madre, Sheryl, è la persona che più di tutte tenta di mantenere l’equilibrio di una famiglia piuttosto disastrata ed è la sorella di Frank, omosessuale e massimo esperto di Marcel Proust, che ha appena tentato il suicidio in seguito alla fine della sua love story con un ragazzo, è stato licenziato dall’università e ha visto premiare da una fondazione il proprio rivale in amore. Il nonno, Edwin, è appena stato espulso da un pensionato per anziani a causa della sua malsana abitudine di sniffare eroina ed è l’allenatore della piccola Olive, che sogna di partecipare a un concorso di bellezza per aspiranti Miss America. Suo fratello, Dwayne, è un quindicenne devoto di Friedrich Nietzsche, che odia tutti e ha fatto un voto del silenzio, che dura da nove mesi, che intende portare avanti fino a quando i genitori non gli consentiranno di accedere all’accademia aeronautica. Dwayne comunica con i familiari scrivendo su un blocco le proprie parole. La piccola Olive si era classificata seconda alle selezioni regionali di Little Miss Sunshine, ma in seguito alla defezione della prima classificata, viene ammessa alle finali nazionali che si terranno a Redondo Beach in California. Nonno Edwin si occupa di allenare la bimba e di preparare con lei l’esibizione. La bambina dovrà essere accompagnata da tutta la famiglia che parte alla volta della California a bordo di uno scassatissimo pulmino Volkswagen T2. Poco dopo la partenza della famiglia si rompe la frizione del loro veicolo, cosa che li costringerà per tutto il percorso a partire spingendo il pulmino e saltarvi sopra, uno alla volta, mentre il padre è alla guida. Tra le varie peripezie che intralciano il viaggio della famiglia Hoover vale la pena ricordare la morte per overdose del nonno durante una sosta in motel e la successiva sottrazione di cadavere portato a termine dai suoi familiari per non arrivare in ritardo al concorso e il momento nel quale Dwayne scopre di essere daltonico (e quindi di non avere i requisiti per diventare un pilota) e ritrova la voce, anche solo per urlare la sua rabbia e frustrazione. Il ragazzo decide di non proseguire il viaggio e l’unica che riesce a convincerlo a risalire sul pulmino è Olive con un piccolo dolce abbraccio. Finalmente arrivati nell’hotel dove si tiene il concorsola famiglia si rende conto della differenza tra Olive, bruttina ma spontanea, e le altre aspiranti miss, bambine artificiose sostenute da genitori e famiglie apparentemente più normali degli Hoover. Il padre e il fratello della bimba non vorrebbero farla partecipare, ma Sheryl, assecondando il volere della figlia, la aiuta a indossare l’abito di scena, un frac con tanto di cilindro, e la manda sul palco. L’esibizione che aveva preparato con il nonno sembra più quella di una spogliarellista che quelle delle altre concorrenti, che invece si esibiscono in balletti e canti tecnicamente perfetti. La giuria impone ai genitori di interrompere il numero della figlia ma questi, al contrario, salgono sul palco con lo zio e il fratello e partecipano alle danze, finendo arrestati. Il film si conclude con un poliziotto che rilascia la famiglia a patto che la bambina non partecipi mai più a un concorso nello stato della California. Little Miss Sunshine è un road-movie incentrato sull’apparente anormalità di una famiglia sul punto di sfasciarsi, caratterizzato da personaggi originali e riusciti che mette a nudo le mostruosità (le piccole finte adulte dei concorsi di belllezza) delle cosidette famiglie normali. Gli Hoover sono strani, incasinati e afflitti da problemi di ogni genere ma, per sostenere un proprio membro, sono in grado di ricorrere a un’unità che chiunque vorrebbe nella propria famiglia.

Little Miss Sunshine
Titolo originale Little Miss Sunshine
Paese USA
Anno 2006
Durata 101 min
Regia Jonathan Dayton e Valerie Faris
Sceneggiatura Michael Arndt
Casa di produzione Big Beach Films, Third Gear Productions LLC, Deep River Productions, Bona Fide Productions
Fotografia Tim Suhrstedt
Montaggio Pamela Martin
Musiche Mychael Danna (compositore), DeVotchka (interprete principale)
Interpreti e personaggi
Greg Kinnear: Richard Hoover
Toni Collette: Sheryl Hoover
Steve Carell: zio Frank
Alan Arkin: Edwin Hoover
Abigail Breslin: Olive Hoover
Paul Dano: Dwayne Hoover

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