Secondo i primi exit-poll la Proposta 19, che chiedeva ai californiani di decidere se volevano o meno legalizzare la marijuana, è stata bocciata grazie al 56 per cento degli elettori contrari. Se fosse passata, la Proposotion 19 avrebbe legalizzato il possesso per uso ricreativo e la coltivazione di cannabis, autorizzando città e contee ad applicare una tassazione sulla produzione e la vendita. Nonostante la sconfitta i promotori del referendum hanno già annunciato che ci riproveranno nel corso delle elezioni presidenziali del 2012. Secondo gli exit poll gli under 25 hanno espresso parere favorevole alla legalizzazione mentre i quarantenni si sono espressi in modo contrario. Prima della tornata elettorale erano stati in molti, Obama compreso, a schierarsi contro il provvedimento. Ma molti sono stati anche i sostenitori: il miliardario George Soros aveva regalato un milione di dollari alla causa e poi molti appartenenti al mondo del cinema, della musica e della tv, tra i quali Willie Nelson, Sting, Susan Sarandon, Danny De Vito e, last but not least, Zach Galifianakis, comico, che ha fumato uno spinello nel corso della trasmissione del network Hbo Real Time condotta da John Maher (oggi un portavoce del conduttore ha rivelato che non si trattava di marijuana ma solo di tabacco). La California, se avessero vinto gli anti-proibizionisti, avrebbe visto aumentare le entrate fiscali (l’introito previsto era di 1.4 miliardi di dollari all’anno) e per i cittadini del Golden State sarebbe stato possibile detenere fino a 28 grammi di marijuana e coltivare fino a 2,3 metri quadrati di cannabis per uso personale.

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