Lo sostengono i ricercatori del National Institute of Mental Health del Maryland che in uno studio, pubblicato dall’American Psychological Association sul giornale Behavioural Neuroscience, hanno rilevato un aumento della materia grigia nel cervello delle donne nei mesi successivi alla nascita di un bambino. Nel corso della ricerca diciannove donne (dieci avevano messo alla luce un maschio e nove una femmina) sono state sottoposte a esami di brain-imaging da due a quattro settimane e da tre a sei mesi dopo il parto e la comparazione delle immagini ha evidenziato un aumento, seppure modesto, della materia grigia. Gli studiosi ritengono che questa crescita sia da mettere in relazione con i livelli ormonali e con le difficoltà che presenta accudire un neonato. Le aree cerebrali coinvolte sono l’ipotalamo (motivazione), l’amigdala (emozioni), il lobo parietale (stimoli sensori) e la corteccia pre-frontale (ragionamento e giudizio). E’ stato dimostrato, inoltre, che le madri più amorevoli e felici presentano una crescita della materia grigia più consistente (nelle aree chiave connesse alla motivazione materna, alla ricompensa e alla regolazione delle emozioni) rispetto a quelle meno partecipi e poco gratificate dal proprio ruolo.

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