Non si smentisce mai il vecchio Keith che in una recente dichiarazione ha detto a proposito dei suoi primi incontri con Depp: “Non avevo proprio idea che fosse una star di Hollywood nominata all’Oscar. Mi ci sono voluti due anni prima di realizzare chi fosse Depp. Era un amico di Marlon, mio figlio, che girava per casa suonando la chitarra. Io non avrei mai chiesto a un amico di mio figlio, hey chi sei? Anche perchè temevo potesse rispondere, chi io? Uno spacciatore di droga. Poi una sera mi sono trovato a cena inseme a Edward Mani di forbice”. Richards, in questi giorni, sta partecipando alla lavorazione del quarto film della saga Pirati dei Caraibi (Mari Stregati) dove reinterpreta il ruolo di Teague Sparrow, padre di Jack (Johnny Depp) protagonista della pellicola. Il chitarrista dei Rolling Stones era già comparso nel precedente episodio (Pirati dei Caraibi: Ai confini del Mondo), dopo che proprio Johnny Depp aveva detto di essersi ispirato a lui nella preparazione del personaggio del pirata Sparrow, ma in questo caso, essendo il film dedicato alla gioventù di Jack, il ruolo di Keith sarà più definito e meno marginale. Nel frattempo Richards sta per dare alle stampe la sua autobiografia, intitolata semplicemente Life, che promette di confermare la sua essenza piratesca. Tra le voci e le anticipazioni pare che all’interno del libro ci siano commenti non proprio gradevoli nei confronti del fratello/rivale Mick Jagger (secondo Keith, complici le confidenze di Marianne Faithful, fidanzata di Jagger all’epoca dell’esplosione del fenomeno Stones, Mick aveva il pene piccolo) e John Lennon (“Difficilmente usciva da casa mia in posizione verticale”).

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