I ricercatori del Kew Botanical Gardens di Londra hanno scoperto che è una pianta ad avere il genoma più grande mai decodificato. La Paris japonica, un pianta da fiore che come dice il suo nome è originaria del Giappone, non trae però grandi vantaggi dal suo primato che anzi la pone a rischio di estinzione. Infatti più Dna è presente in un genoma, tanto più lungo tempo è necessario a una singola cellula per copiare tutto il proprio corredo genetico e riprodursi. Inoltre le piante con un genoma grande sono meno adattabili all’inquinamento e non hanno una grande resistenza alle condizioni ambientali estreme. Le dimensioni di un genoma vengono misurate in picogrami di Dna (un miliardesimo di milligrammo) e quello della Paris Japonica è di 152.23 picogrammi, vale a dire cinquanta volte più grande di quello umano. Il più piccolo è quello dell’Encefalozoo intestinale, un parassita umano e dei mammiferi, che possiede soltanto 0.0023 picogrammi di Dna.

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