I giovani usano il preservativo più degli adulti, il piacere femminile è più faticoso da raggiungere rispetto a quello maschile e il 7 per cento delle persone ha avuto un’esperienza omosessuale pur non ritenendosi tale: ecco le verità più significative emerse da una ricerca sul sesso e la prevenzione sessuale sponsorizzata dal produttore del settore Trojan condoms. Sono i giovanissimi a essere maggiormente responsabili in tema di prevenzione sessuale: secondo il più grande studio americano realizzato dal 1992 (che ha coinvolto per la prima volta una popolazione dai 14 ai 94 anni) i sexually active dai 14 ai 17 anni fanno uso del preservativo molto più dei grandi. Probabilmente è entrato nella cultura dei teenagers, oltre al fatto che in giovane età è chiaramente più probabile avere un partner transitorio (e dunque più raccomandabile proteggersi).
La ricerca, portata avanti dai ricercatori del Center for Sexual Health Promotion dell’Indiana University, ha osservato il comportamento di 5,865 persone tra le quali 800 minorenni. I giovanissimi hanno dimostrato di usare normalmente il preservativo (80 per cento dei maschi e 69 per cento delle femmine) più del doppio delle volte degli adulti. La ricerca fa luce anche su altri comportamenti e variabili sessuali, come l’orgasmo e l’eterosessualità, evidenziando una persistente differenza tra orgasmo maschile e femminile e un’apertura significativa a esperienze omosessuali anche da parte di persone che si definiscono eterosessuali.

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