Venerdì scorso sono iniziate le udienze che dovranno determinare la proprietà dello smeraldo Bahia che, estratto dal sottosuolo, in Brasile, nove anni fa, pesa 380 chilogrammi e si ritiene abbia un valore di circa 275 milioni di euro. Si tratta di una delle gemme più grandi mai ritrovate e ben sei persone stanno contendendosi il prezioso minerale. La pietra, formata da schegge verdi incastonate nella roccia, ha percorso un misterioso viaggio dopo essere scomparsa dal Brasile. Nel 2005 era in una cassetta di sicurezza di una banca di New Orleans quando l’uragano Katrina colpì la città americana, lasciando lo smeraldo sott’acqua per diversi mesi. In seguito comparve su eBay per essere venduta all’asta, partendo da una base di 55 milioni di euro. Uno dei pretendenti alla proprietà della pietra è Anthony Thomas, un costruttore californiano, che sostiene di averla acquistata da due mercanti di pietre preziose, poco dopo il fortunato ritrovamento, pagandola 60 mila dollari. L’uomo avrebbe poi ricevuto lo smeraldo direttamente a casa sua, a San José, ma questo non è mai stato dimostrato. Infatti, la ricevuta di acquisto della pietra sarebbe andata distrutta in un incendio scoppiato nella casa di Thomas.Tra gli altri contendenti c’è un uomo che dice di essere stato assunto dai reali proprietari dello smeraldo per seguirne la vendita e un altro che ha dichiarato di avere ricevuto la gigantesca pietra preziosa unitamente a una grossa fornitura di diamanti. Quello che è certo, vista la cifra in gioco, è che si tratterà di una contesa aspra e che il compito del Tribunale si preannuncia tutt’altro che facile. Lo smeraldo, sequestrato a un commerciante di pietre preziose di Las Vegas, è ora sotto la custodia dello sceriffo di Los Angeles.

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