Il canadese Todd Reichert, dottorando in ingengneria dell’Università di Toronto, ha messo a punto un velivolo che si muove sbattendo le ali come un uccello. Nel 1490 Leonardo da Vinci disegnò il primo ornitottero, tecnicamente un aeromobile a superficie alare battente, con il quale si proponeva di regalare agli umani la capacità di volo degli uccelli. Nel corso dei secoli in molti hanno tentato di realizzare il sogno di Leonardo. Il primo che riuscì a farne volare uno fu, nel 1870, il francese Gustave Trouvé, il cui velivolo restò in aria per settanta metri. Nel 1929, un ornitottero mosso da energia umana progettato da Alexander Lippisch volò per una distanza di 250-300 metri. Quello progettato e guidato dal canadese Todd Reichert, il 2 agosto scorso, ha percorso 145 metri alla velocità di 25.6 Km/h in 19.3 secondi. Al test, avvenuto a Tottenham, vicino a Toronto, ha assistito, in qualità di testimone, un ufficiale della Federation Aeronautique Internationale. Per decollare il velivolo di carbonio e legno di balsa, con un’ apertura alare di 32 metri, è stato trainato da un automobile. Todd Reichert, per pilotare l’ornitottero, si è posizionato in una piccola navicella posta sotto le ali dello Snowbird, questo il nome dell’aeromobile, e, muovendo una barra avanti e indietro con i piedi ha fornito l’energia necessaria per il movimento delle ali. Già in passato, altri avevano cercato di ottenere la paternità dell’ornitottero, ma, secondo il capo ingegnere del progetto Cameron Robertson: “Quei test non sono mai stati verificati. Noi riteniamo di essere i primi a esserci riusciti perchè sappiamo che cosa serve per farlo”. Il team canadese(che si è avvalso della collaborazione di colleghi dell’ Università di Poitiers, Francia, e di quella di Delft, in Olanda) ha dichiarato di essere in possesso dei dati di telemetria che dimostrano come lo Snowbird si sia mosso grazie alle sue forze anziché limitarsi, come in molti altri tentativi, a un volo planante dopo il decollo.
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