Si tratta di un disco che, sebbene imparagonabile alle opere fondamentali della band inglese, rappresenta un aggiornamento della musica degli Stones. Registrato nel 1978, in piena era punk e disco (e mentre Keith Richards attendeva di conoscere il verdetto del tribunale di Toronto che lo aveva processato per possesso di eroina), vede il gruppo di nuovo voglioso di fare musica dopo gli ultimi album un po’ tirati via. La line-up è quella classica con l’entrata, in pianta stabile, di Ron Wood. Ad aprire le danze, è il caso di dirlo, è Miss You , singolo del disco e hit mondiale, nella quale Jagger e i suoi compari dimostrano a tutte le disco-star di saper fare ballare le persone quanto e più di loro. Come spesso accade nei dischi degli Stones ci sono un paio di classiche canzoni di routine (in questo caso When the Whip Comes Down, Lies e Respectable) ma tutto il resto è veramente notevole. Come resistere infatti alla riproposizione di un vecchio successo della Motown come (Just) My Imagination o alla luciferina Some Girls, che oltre a dare il titolo all’album, causò non poche accuse di “maschilismo” ai suoi autori (grazie soprattutto al verso “Black girls just wanna get fucked all night”). Persino la copertinà creò problemi al management della band, inizialmente, infatti, sulla cover dovevano esserci immagini di donne famose, come Marylin Monroe, Liza Minnelli, Farah Fawcett e Raquel Welch, che minacciarono azioni legali costringendo i grafici a modificare il progetto. Ma, tornando alla musica, merita una menzione la country-ballad Far Away Eyes addolcita dalla slide di Ron Wood. E’ però in fondo al disco che il gruppo dà il meglio mettendo in sequenza la piratesca Before They Make Me Run, cantata da Keith Richards (che proprio in quell’anno aggiunse una s al suo cognome) su uno dei riff classici della band (per creare i quali secondo Keith sono necessari “cinque corde, due dita e un buco del culo”). A seguire arriva Beast of Burden (rifatta anche da Bette Midler, tra gli altri) che grazie alla chitarra di Richards e alla voce di Jagger si merita un posto nell’Olimpo delle canzoni dei Glimmer Twins. In chiusura ritorna l’approccio disco-newyorkese con Shattered dove, ancora una volta, il gruppo dimostra di non avere paura di misurarsi con le nuove sonorità, concludendo il disco come era iniziato e consegnando ai posteri una registrazione che, se non ci fosse, bisognerebbe inventarla.
Tracklist:
1 Miss You
2 When the Whip Comes Down
3 Imagination (Norman Whitfield/Barret Strong)
4 Some Girls
5 Lies
6 Far Away Eyes
7 Respectable
8 Before They Make Me Run
9 Beast of Burden
10 Shattered
The Rolling Stones:
Mick Jagger – lead vocals, backing vocals, electric guitar, and piano
Keith Richards – electric and acoustic guitar, backing vocals, bass guitar, and piano
Charlie Watts – drums
Ronnie Wood – electric, acoustic, pedal steel, and slide guitar, backing vocals, bass guitar, and bass drum
Bill Wyman – bass guitar and synthesizer
Additional personnel
Sugar Blue – harmonica
Mel Collins – saxophone
Simon Kirke – congas
Ian McLagan – organ and electric piano
Ian Stewart – piano

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