Numerosi account di iTunes collegati al sistema di pagamento online “PayPal” sono stati utilizzati per derubare parecchie persone e, infine, sono stati cancellati. Immediatamente si è diffuso un tam tam cibernetico sulla Rete. Twitter e Facebook sono stati i luoghi d’espressione prediletti dalle persone che si sono viste addebitare qualche migliaio di dollari spesi per acquistare musica, video e applicazioni del negozio virtuale di Apple; senza avere mai comperato nulla però. Sul blog tecnologico”TechCrunch” uno dei frodati ha scritto. “Sul mio account sono stati addebitati 4.700 dollari, e quando ho chiamato la sicurezza di PayPal, mi è stato detto che il mio era un caso abbastanza frequente”. Un altro su FaceBook ha raccontato: “Qualcuno ha speso 700 dollari a mio nome per fare acquisti su iTunes. Ho contattato la PayPal e la persona con la quale ho parlato mi ha detto che Apple subisce, a partire dal giugno scorso, così tanti attacchi che è un miracolo solo riuscire a catalogarli”. Le due aziende coinvolte sono state piuttosto parche di commenti e spiegazioni, ma, in un comunicato stampa, l’azienda di Steve Jobs ha dichiarato: “Eseguiamo un lavoro continuo su iTunes per la prevenzione delle frodi e per migliorare la protezione di tutti i nostri utenti tramite password. Ma se vi viene rubata la carta di credito e successivamente viene utilizzata è consigliabile contattare l’istituto finanziario che la gestisce. E’possibile chiedere la cancellazione della carta e ottenere il rimborso per eventuali transazioni non autorizzate. Inoltre raccomandiamo di cambiare immediatamente la password del proprio account iTunes”. Da parte sua, PayPal ha garantito il rimborso per chiunque cada vittima di questo genere di raggiro.

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