Negli Stati Uniti più di mezzo miliardo di uova sono state ritirate dal mercato a seguito di quella che sembra essere una potenziale epidemia di salmonellosi. Secondo Margate Hamburg, a capo della Food and Drug Administration: “Non sappiamo esattamente come la popolazione di galline, e di conseguenza le uova, sia stata contaminata e non siamo completamente sicuri della quantità di uova che dovremo ritirare per garantire la sicurezza dei nostri concittadini”. Negli ultimi tempi sono stati registrati centinaia di casi di salmonella in tutti gli Usa, dove il consumo di uova è stimato in 47 miliardi all’anno. Gli esperti ritengono che almeno un uovo su ventimila sia un potenziale vettore del bacillo. Le uova ritirate provengono da due fattorie dell’Iowa che hanno lo stesso fornitore di galline e di mangime. L’uomo d’affari Austin “Jack” DeCoster è contemporaneamente il fornitore e il proprietario di una delle due fattorie. Dieci anni fa lo Stato dell’Iowa lo ha indicato come un “violatore abituale” delle leggi ambientaliste e la sua azienda ha pagato milioni di dollari di multe. L’avvelenamento da salmonella causa febbre, vomito, diarrea e dolori addominali e normalmente ha un decorso breve verso la guarigione ma è potenzialmente pericoloso per gli anziani, i bambini e le persone con un sistema immunitario debole. La Food and Drug Administration ha suggerito agli americani come preparare correttamente il proprio cibo. E’ necessario, secondo le indicazioni della FDA, conservare le uova refrigerate, lavarsi le mani prima e dopo averle toccate e cuocerle completamente. Margate Hamburg avverte: “Non si può più intingere il toast nel tuorlo d’uovo semi cotto”.

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