Un’ enorme area di coltre ghiacciata si è distaccata dal ghiacciaio Petermann, in Groenlandia, Così è nato il più grande iceberg dell’Artico, 260 chilometri quadrati di superficie, degli ultimi quarantotto anni. Lo sostiene il professor Andreas Muenchow della University of Delaware, che aggiunge: ” Se l’iceberg si sposterà verso sud, di sicuro interferirà con la navigazione”. Già nel corso dell’anno passato erano stati osservati dei cedimenti del manto ghiacciato del Petermann e il distacco di un iceberg era stato previsto. Il ghiacciaio, che si trova mille chilometri a sud del Polo Nord, ha perso quasi un quarto della sua superficie ghiacciata che galleggia sul mare (corrisponde a un quantitativo d’acqua sufficiente a consentire ai cittadini americani di aprire tutti i rubinetti pubblici per 120 giorni). Secondo il professor Muenchow, non è chiaro se il distacco dell’abbondante porzione del ghiacciaio sia da imputare al riscaldamento globale o a uno spontaneo evolversi della natura. Secondo alcuni ricercatori canadesi, i primi a individuare l’isola di ghiaccio grazie ai satelliti della Nasa, la ragione della formazione dell’iceberg va ricercata nelle sue stesse dimensioni: era diventato troppo grande per non scivolare via.

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