La sonda spaziale americana Keplero era stata lanciata con l’obiettivo di scoprire pianeti simili al nostro in una porzione della Via Lattea compresa tra le costellazioni del Cigno e della Lira. Dopo le prime sei settimane di missione, che proseguirà per i prossimi 4 anni, sono già arrivati i primi, importanti, risultati. Il satelitte utilizzando una camera da 95 megapixel registra e analizza il passaggio dei pianeti attorno alle stelle misurando i cambiamenti delle radiazioni luminose. Le risultanze delle analisi hanno dimostrato l’esistenza di almeno 140 pianeti simili al nostro. “Dalle dimensioni dell’orbita e dalla temperatura della stella si può calcolare la temperatura caratteristica di un pianeta” e riportato sul sito dedicato alla missione Keplero. In ragione di questo è possibile rispondere alla domanda se il pianeta è abitabile o no (ammesso che sia disabitato). Un astronomo della missione Keplero, il professor Dimitar Sasselov dell’Università di Harvard, ha reso noti i dati nel corso di una conferenza a Oxford. “I risultati suggeriscono che la galassia nella quale viviamo, la Via Lattea, possa contenere 100 milioni di pianeti davvero abitabili- ha dichiarato Sasselov- Con il nostro piccolo telescopio saremo in grado di individuarne almeno sessanta nei prossimi due anni”.

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