Tyler Armstrong, otto anni di Los Angeles, ha intrapreso la scalata della montagna più alta dell’Africa con un intento ben preciso: raccogliere fondi per la ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne. Il tutto è partito da un incontro casuale con un coetaneo che soffriva della patologia degenerativa che ha innescato in Tyler il desiderio di mettere le proprie capacità fisiche al servizio di chi era meno fortunato di lui. Domenica scorsa Tyler è diventato il secondo più giovane scalatore ad avere raggiunto la vetta del Kilimangiaro. Per la cronaca, il più giovane in assoluto è stato un altro bambino di Los Angeles, Keats Boyd, che a soli sette anni raggiunse la cima più alta d’Africa, il 21 gennaio 2008.

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